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Dopo gli attentati a Parigi, anche in Sardegna aumentano i controlli antiterrorismo. Sotto i riflettori, come era facile immaginare, porti e aeroporti dell'isola, obiettivi sensibili come ambasciate, ma anche luoghi di aggregazione, dove si possono radunare giovani e meno giovani.

Il prefetto di Cagliari, Giuliana Perrotta, ieri ha convocato una riunione urgente con tutte le forze di polizia per pianificare l'attività di controllo del territorio e l'aumento delle pattuglie in strada. Massimo riserbo da parte delle forze di polizia sui luoghi "sorvegliati speciali", comunque saranno rafforzati in controlli durante le operazioni di imbarco e sbarco da traghetti e aerei in tutti gli scali dell'isola.

Nel capoluogo, inoltre, da domani entreranno in azione anche gli agenti del nuovo nucleo Uopi, Unità operativa di primo intervento. Si tratta di Unità operative – già attive in altre provincie italiane – con funzioni di antiterrorismo create appositamente dal ministero dell'Interno. Gli agenti che ne fanno parte sono altamente specializzati e hanno superato selezioni psicofisiche e attitudinali.