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C'è il rischio che i pastori perdano decine di milioni di euro di premi comunitari se entro il 31 dicembre non registrano i propri capi ovini e caprini nella Banca dati nazionale. L'allarme viene lanciato da Coldiretti Sardegna che ha scritto al presidente Pigliaru e agli assessori di Sanità e Agricoltura affinché istituiscano immediatamente un coordinamento di emergenza e avviino una urgente campagna di sensibilizzazione.
Per l'Unione europea, infatti, da quest'anno non sono ammissibili i capi inseriti in domanda che non siano stati registrati. E' uno dei punti fondamentali del nuovo programma di miglioramento ed efficientamento per il controllo dei pagamenti alle imprese agricole con il quale obbligano gli Stati ad istituire e rendere operativo un sistema integrato di gestione e di controllo. "Siamo seriamente preoccupati – dice il presidente regionale della Coldiretti, Battista Cualbu – perché a 30 giorni dalla scadenza dei termini, inframmezzate pure dalle feste natalizie, mancano ancora da registrare oltre un milione di capi".
"Ci si deve attivare immediatamente – aggiunge il direttore di Coldiretti, Luca Saba – serve un coordinamento di emergenza tra i due assessorati interessati e una martellante campagna di sensibilizzazione per gli allevatori. Ad oggi non c'è all'orizzonte alcuna deroga su cui cullarci".