Le autonomie scolastiche dovranno essere composte da un numero di alunni non inferiore a 600 mentre per le autonomie scolastiche situate nei comuni montani o nelle isole minori il numero minimo di alunni è fissato in 400.
Per i PES (punti di erogazione servizi) prosegue il rafforzamento del percorso finalizzato all'accorpamento di quelli maggiormente sottodimensionati formati esclusivamente da pluriclassi mentre per i centri provinciali per l'istruzione degli adulti la Giunta chiederà una deroga al ministero perché quelli attualmente in essere (3) non garantiscono l'efficace copertura del territorio sardo.
Sono questi alcuni dei punti del piano di dimensionamento scolastico 2016-2017 illustrato oggi dall'assessore regionale della Pubblica Istruzione Claudia Firino alla Commissione Cultura del Consiglio regionale. Il Piano dovrà essere trasmesso al ministero entro il 15 gennaio 2016.
"Al ministero – ha spiegato la Firino – avanzeremo la richiesta perché sia riconosciuto all'Isola una dotazione maggiore di personale docente e non docente, rispetto a quello che gli viene attribuita con il ricorso agli attuali parametri governativi, basati sul numero degli alunni iscritti". La richiesta – a giudizio dell'assessore – è giustificata dalle peculiarità sarde relative all'alto tasso di dispersione scolastica.
L'assessore, nel ricordare l'esperienza del precedente iter di approvazione del piano di dimensionamento, ha indicato come una importante novità rispetto al passato la rinuncia da parte della Regione del cosiddetto potere sostitutivo nell'elaborazione del piano ed ha confermato che con tale scelta di fatto l'amministrazione regionale recepirà le indicazioni che verranno fornite dalle conferenze provinciali. "Tale decisione – ha aggiunto Firino – è ancor più giustificata dalla constatazione che è ancora in discussione la legge di riordino degli Enti Locali e restano ancora da definire gli ambiti territoriali scolastici (ex distretti scolastici) che corrispondono in parte con le vecchie province".
Il presidente della commissione Gavino Manca (Pd) ha preannunciato per la prossima settimana una nuova audizione con Claudia Firino ed un calendario serrato dei lavori per agevolarne l'iter.
Regione Dimensionamento, ecco il nuovo piano
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