Cagliari paradiso dell'alta tecnologia. È uno degli obiettivi di Pierpaolo Vargiu, candidato alle primarie nella coalizione Cambia (se la dovrà vedere domenica 13 dicembre con Piero Liori e Giandomenico Sabiu), per il futuro del capoluogo della Sardegna.
"Aziende nuove e innovative – spiega il deputato dei Riformatori – metteranno base da noi e creeranno tantissime nuove opportunità e nuovi posti di lavoro: i nostri ragazzi non dovranno più fuggire ma potranno, se lo vorranno, restare qui".
Sono gli ultimi fuochi prima della chiamata alle urne (si vota dalle 9 alle 21 nell'ex Motel Agip in via Santa Maria Chiara) in vista delle comunali della prossima primavera.
"Basta con la rassegnazione e la protesta, è arrivato il momento di voltare pagina – dice Vargiu – il vero problema di Cagliari è la mancanza di opportunità, di lavoro, di nuova ricchezza che possa dare speranza a tutti quelli che a Cagliari ci sono nati e ci vogliono restare. Serve una rivoluzione della pubblica amministrazione e della testa della gente che capisca che è finito il tempo dei centri sociali e dell'assistenza pubblica".
Invito alla cittadinanza: "Tutti i cagliaritani devono rimboccarsi le maniche – conclude il parlamentare-. È sotto gli occhi di tutti: la politica da sola non ce la fa, serve senso di appartenenza e generosità, serve l'entusiasmo della 'gente normale"' la rinascita della città non è 'un affare di altri', ma è una responsabilità e un impegno di ciascun cittadino di Cagliari".







