Si chiama "Prevenzione Sardegna.it". E' un progetto sulla prevenzione dalle dipendenze.
Eroina, cannabis, cocaina, ma anche i nuovi stupefacenti, sostanze sintetiche pericolosissime, gioco d'azzardo, shopping compulsivo, sex addiction e altro ancora. Realizzato dall'assessorato regionale alla Sanità, gestito dalla Asl di Cagliari sotto la guida di Massimo Diana, direttore del Servizio per le Dipendenze, il progetto è inserito nell'ambito degli interventi programmati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il monitoraggio del Piano d'azione nazionale (Pan) in materia di prevenzione, cura e contrasto dell'uso di sostanze stupefacenti. Un opuscolo informativo sui rischi delle dipendenze è stato realizzato, rivolto a studenti, famiglie, insegnanti, medici di base e pediatri, consumatori di sostanze d'abuso o persone con dipendenze comportamentali. Si tratta di un manuale per informare e mettere in guardia su rischi, conseguenze sanitarie, legali e sociali delle droghe; all'interno sono inoltre elencate le strutture operanti nell'isola, con le indicazioni di indirizzo, telefono, orari e giorni di apertura, i responsabili del presidio sanitario e le comunità terapeutiche. Il progetto è stato presentato questa mattina a Cagliari, ma è partito già un anno fa con una serie di incontri con gli studenti, conferenze, spot video pubblicati sui social maggiormente frequentati dai giovani, questionari e locandine distribuiti anche nelle discoteche e nei luoghi di ritrovo con l'indicazione del numero verde (800557722) e l'indirizzo di posta elettronica (prevenzionesardegna.it@asl8cagliari.it) ai quali rivolgersi per avere informazioni in caso di necessità.
Lotta alle dipendenze, ecco “Prevenzione Sardegna.it”







