Avanti con le bonifiche a Porto Torres e nel Sulcis-Iglesiente-Guspinese: si procederà per fasi per evitare ritardi. E' quanto emerso dalle due Conferenze di servizi istruttorie dei due siti di interesse nazionale, svoltesi a Roma e a cui hanno partecipato anche i rappresentanti dell'assessorato regionale dell'Ambiente.
La prima riunione era incentrata sul progetto operativo di bonifica della falda in area Minciaredda, sul progetto operativo di bonifica dei suoli (il cosiddetto "Progetto Nuraghe") e sulla terza variante del progetto operativo di bonifica della falda relativi a Syndial. All'ordine del giorno anche gli esiti dei monitoraggi idrochimici del sito riferiti al periodo 2010-2015, recentemente trasmessi dall'azienda dopo anni di reiterate richieste da parte degli Enti competenti. La Conferenza di Servizi ha ritenuto i tre progetti approvabili con prescrizioni che saranno recepite dalla società Syndial ed esaminate definitamente entro gennaio.
La Conferenza di Servizi istruttoria sul Sulcis-Iglesiente-Guspinese ha riguardato, tra i vari punti, l'intervento nella portualità di Portovesme, previsto nell'ambito del protocollo per il Sulcis sottoscritto a novembre 2012, con il previsto dragaggio di circa 500mila metri cubi di sedimenti portuali, particolarmente complesso dal punto di vista ambientale. Vagliate le principali criticità, sono state individuate le soluzioni di intervento migliori per l'ambiente che consentiranno l'approvazione del progetto preliminare entro breve termine.
"Stiamo lavorando per rimediare a danni gravissimi e lo stiamo facendo assieme a tutte le istituzioni della Sardegna, in un dialogo efficace e armonico con il Ministero: quando esiste sintonia e sinergia istituzionale i risultati arrivano – ha detto l'assessore Donatella Spano -. Il percorso delle bonifiche è complesso e lungo, però procede".
Regione Porto Torres e Sulcis, via alle bonifiche
Porto Torres e Sulcis, via alle bonifiche







