"Vorrei chiudere a 46 punti. Abbiamo un'occasione da sfruttare: vincere sarebbe un bel sigillo a questo girone d'andata": parole del tecnico del Cagliari, Massimo Rastelli, alla vigilia della gara di domani con la Pro Vercelli. Con un successo la squadra sarda chiuderebbe, indipendentemente dagli altri risultati, la prima metà del torneo al comando.
Gli stimoli, assicura il mister, ci sono sempre. Anche dopo una battaglia come quella di Salerno: "Prendere punti – spiega – su seconde e terze è senz'altro una motivazione molto forte".
Poi ci sarà la pausa sino a metà gennaio. Prima della lunghissima corsa fino al traguardo. "Ultimo mese pieno di impegni – commenta – i ragazzi meritano di andare a riposarsi.
Meglio con una vittoria". Messaggio, insomma, molto chiaro: tre punti a tutti i costi. Il tecnico ha perso per la squalifica in Campania Tello e Melchiorri, ma potrà contare su Joao Pedro e Farias. Ma non sarà maxi-turnover. "Devo ancora tirare le somme – anticipa – ci sarà qualche forza fresca, ma altri dovranno partite dall'inizio anche se hanno giocato tanto".
Qualche novità forse nelle corsie esterne in difesa, mentre a centrocampo dovrebbe rivedersi il trio Fossati-Di Gennaro-Munari. Barella? "È stato a Salerno – sottolinea il tecnico – uno dei migliori in campo. Bravo anche nel recupero di palloni importanti e nella gestione della situazione: un giocatore maturo". Sulla tre quarti pronto a riprendere il suo posto Farias. Mentre davanti la coppia d'attacco dovrebbe essere composta da Sau e Giannetti.
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Il sigillo di Rastelli: “Chiudere a 46 punti”







