Nelle 20 celle della sezione As1 del carcere di Massama, quella destinata ai detenuti appena usciti dal regime del 41 bis, c'è ancora qualche letto libero, ma gli spazi comuni, per la socialità e le ore d'aria, sono assolutamente insufficienti. Lo denuncia la presidente dell'associazione "Socialismo Diritti Riforme", Maria Grazia Caligaris, che ha raccolto la protesta degli attuali 30 ospiti della sezione, trasferiti a Oristano dal carcere nuorese di Badu 'e Carros.
Nella lettera, inviata anche al ministro della Giustizia Andrea Orlando, al capo del Dap Santi Consolo e al garante dei detenuti Mauro Palma, i detenuti spiegano che la saletta della socialità, appena 50 metri quadri calpestabili, e il cortile per il passeggio non sono assolutamente sufficienti a contenerli tutti. Secondo Maria Grazia Caligaris, è necessario "che il Dipartimento riveda i criteri di assegnazione dei detenuti in Sardegna stabilendo un numero chiuso in considerazione degli spazi disponibili", perché "la pena inflitta dai giudici non contempla ulteriori pesi, oltre a quello già significativo di esclusione dalla vita sociale".







