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La concessione demaniale accordata al Comune di Sant'Antioco per il porto turistico è scaduta. "Il gestore si trova costretto ad interrompere la conduzione e a licenziare 25 persone. Situazione inaccettabile – ha denunciato il segretario generale della Cisl, Fabio Enne – altri lavoratori bistrattati a causa della non curanza dell'amministrazione comunale e di quella regionale. Inoltre, da domani non verranno più garantiti i servizi essenziali di controllo e gestione del porto turistico, cagionando un grave danno ai numerosi diportisti e all'economia del territorio".

"A questo punto l'unica soluzione, a breve termine, in attesa di quella definitiva – ha sggiunto il sindacalista – potrebbe essere una proroga della conduzione del porto turistico all'attuale gestore, in modo tale da scongiurare ennesimi licenziamenti e gravi disservizi. Ricordiamo che anche la zona bar e ristorante è in attesa di nuovo bando di gara per la gestione, pertanto, sarebbe auspicabile una programmazione seria e completa per tutti i servizi connessi al porto turistico, in vista della nuova stagione estiva. Una scelta differente non potrebbe che causare un grave danno ai lavoratori e all'economia turistica del territorio. Annunciamo fin da ora una battaglia per far si che non vengano eliminati altri preziosi posti di lavoro".