Nel 2016 la Sardegna potrà contare su 7,4 miliardi di euro nel bilancio regionale, la maggior parte dei quali arrivano da entrate tributarie proprie e compartecipate, alienazione e mutui, complessivamente 6,9 miliardi. Si tratta di 300 milioni di euro in più rispetto al 2015, quando le entrate erano 6,6 mld, che arrivano da un crescita del Pil intorno all'1% che si traduce in maggior gettito: 70 milioni per la chiusura della vertenza entrate e aumenti dell'Irap e Irpef per i redditi più alti, dai 28 mila euro in su.
Sono i principali numeri della manovra Finanziaria 2016 presentata questa mattina dal presidente della Regione Francesco Pigliaru e dall'assessore della Programmazione Raffaele Paci, già trasmessa al Consiglio regionale per l'avvio dell'iter di approvazione dei 12 articoli della legge di stabilità regionale.
Alle risorse regionali si aggiungono, nell'ambito della programmazione unitaria, oltre 1 miliardo di euro di risorse comunitarie del fondo europeo di sviluppo regionale, fondo sociale, fondo agricolo, politica agricola regionale e fondo sviluppo e coesione nazionale.
Le spese maggiori vanno per la sanità che "si mangia" 3,3 miliardi di euro, rispetto ai 3 del 2015 e ai quali si aggiungono 243 milioni per l'inclusione sociale compresi i 30 milioni per le estreme povertà. Servizi istituzionali e generali e gestione finanziaria valgono 1,6 miliardi, mentre viene confermato il fondo unico degli enti locali con 600 milioni di euro. Per la competitività del sistema produttivo ci sono 306 milioni di euro (57,9 per le imprese, 155 per l'agricoltura e 92,4 mln tra turismo, cultura e sport). Con la programmazione unitaria si arriva ad avere 512 mln.
Per il lavoro ci sono 212 milioni, tra risorse in bilancio (83 mln) e programmazione unitaria (128). Altri 252 arrivano per l'istruzione (123 solo nel bilancio regionale) con 18 mln per le scuole paritarie, mentre per le infrastrutture ci sono 151 milioni. Su questa partita ci sono anche 127 milioni di euro per il 2016 derivante del mutuo infrastrutture da 700 milioni acceso lo scorso anno. Per il personale dell'apparato regionale la Giunta ha previsto 258 milioni di euro, si passa da 61 mln a 51 mln per le spese di funzionamento, mentre il Consiglio regionale avrà una dotazione finanziaria di 65 milioni, due in meno rispetto allo scorso anno. Altri 398 sono disponibili per la protezione dell'Ambiente e 441 mln per la mobilità.
Regione Finanziaria, manovra da 7, 4 miliardi
Finanziaria, manovra da 7, 4 miliardi







