Nell'ambito del processo bis che si sta celebrando dinanzi al Tribunale federale della Figc e che trae spunto dall'inchiesta "Dirty soccer" della Procura di Catanzaro, la Procura federale ha chiesto per la Torres 7 punti di penalizzazione da scontare nel campionato in corso.
Il pm ha chiesto per la squadra di calcio sassarese anche una multa di 30 mila euro. Oltre al club rossoblù sono coinvolti in questo filone della vicenda legata al calcioscommesse 28 squadre, tutte accusate di aver concordato numerosi risultati di Serie B, Lega Pro, Serie D ed Eccellenza nel corso della scorsa stagione. Accusati anche 52 dirigenti, tra i quali l'avvocato Enzo Nucifora, all'epoca direttore sportivo dello storico sodalizio calcistico di Sassari.
Il primo filone di indagine su cui si sono già espressi gli organi federali era costato alla Torres la retrocessione dalla Lega Pro alla Serie D, dove attualmente milita, e la squalifica di cinque anni per Domenico Capitani, attuale proprietario della Torres e presidente all'epoca dei fatti contestati.
In questo caso la Torres è chiamata in causa per responsabilità oggettiva per via di alcune telefonate sospette che coinvolgono l'ex direttore sportivo. Questa mattina la palla passa alle difese, tra oggi e domani toccherà anche ai legali della Torres.
Uncategorized Scommesse, ancora guai per la Torres: chiesti – 7 punti
Scommesse, ancora guai per la Torres: chiesti – 7 punti







