Dopo una rapida accelerazione con il via libera a 13 articoli, l'esame della riforma degli enti locali ha subito una frenata in Consiglio regionale con l'esame e la successiva approvazione dell'articolo 34 che disciplina le norme transitorie sulle Province: ora ridiventano quattro e saranno enti di secondo livello, con organi eletti dagli amministratori in carica.
Per tutta la giornata i lavori dell'Aula sono andati avanti tra emendamenti sostitutivi e proposte di modifica degli stessi, sospensioni, emendamenti orali che hanno parzialmente riscritto le norme e balzi in avanti nell'esame degli articoli per saltare alcune parti che meritavano approfondimenti. Alla fine anche la minoranza ha dato un'ulteriore accelerazione ritirando tutti gli emendamenti presentati all'articolo 38, l'ultimo approvato oggi prima dell'aggiornamento dei lavori a martedì 26 alle 11.
Riguardo alle Province si dice definitivamente addio alle quattro regionali di Olbia Tempio, Ogliastra, Medio Campidano e Carbonia Iglesias. Quei territori rientrano all'interno delle quattro Province storiche riconosciute dallo Statuto sardo, e cioè Sassari, Nuoro e Cagliari, e dalle legge statale, Oristano.
Ci sono però delle particolarità: la Provincia di Cagliari viene svuotata di 17 comuni che rientreranno nella città metropolitana di Cagliari e assume la denominazione di Provincia del Sud Sardegna. Ingloba i comuni di Escalaplano, Escolca, Esterzili, Gergei, Isoili, Nuragus, Nurallao, Nurri, Orroli, Sadali, Serri, Seulo, Seui, Genoni e Villanovatulo. Alla Provincia di Oristano vanno i comuni di Bosa, Flussio, Laconi, Magomadas, Modolo, Sagama, Suni, Tinnura e Montresta, mentre Sassari Budoni e San Teodoro.
A dirigere questi enti saranno degli amministratori straordinari nominati dalla Giunta 15 giorni dopo l'approvazione della riforma. Questi resteranno in carica sino al 31 dicembre 2016 in attesa della cancellazione definitiva delle Province dallo Statuto e dalla Costituzione. Nel frattempo, se non interverrà prima questa abrogazione, ci saranno le elezioni di secondo livello previste però nel 2017, visto che l'indizione delle consultazioni è fissata per la prima quindicina di novembre 2016.
Regione Enti locali, tornano le 4 vecchie province
Enti locali, tornano le 4 vecchie province







