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Un algherese di 78 anni è stato aggredito e malmenato due sere fa nel giardino della sua villetta a La Rucchetta, tra la zona artigianale di Mamuntanas e l'aeroporto Riviera del corallo.

Due malviventi si sono introdotti nella sua proprietà e hanno staccato l'energia elettrica. Affacciatosi in giardino per andare a verificare nel contatore quale fosse il problema, il padrone di casa si è ritrovato faccia a faccia con i due che non hanno esitato a colpirlo e a fargli del male pur di bloccare sul nascere qualsiasi tentativo di reazione.

Attirata dal trambusto, anche la moglie è uscita in giardino e si è messa a gridare. Quando alle sue urla si sono aggiunte quelle del marito che le intimava di chiamare la polizia, i due aggressori sono fuggiti nel buio.

Il fatto è accaduto alle 20:30 di lunedì sera. Al momento le indagini non hanno permesso di individuare i colpevoli e il movente dell'atto di violenza. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Alghero e il personale del 118.

L'anziano aggredito sta bene, ha passato 24 ore in osservazione nell'ospedale per un trauma cranico e orbitale, e martedì a tarda sera è stato dimesso. Sia lui che la moglie sono molto stimati e benvoluti in tutta Alghero, tanto che tutti i loro conoscenti escludono che possano avere dei nemici.

È più probabile, come sostengono anche gli inquirenti, che l'aggressione sia la conseguenza di un tentativo non riuscito di commettere una rapina. Impossibile, al momento, sapere dall'anziano se i due uomini che l'hanno aggredito fossero armati, o se avessero con loro qualcosa per immobilizzare lui e la moglie. 

"Mi sono sentito sbattere a terra, erano in due, ma forse c'era una terza persona che faceva da palo, ho avuto la sensazione che mi volessero fare male, uno mi ha messo una mano in bocca per non farmi parlare". È il racconto di Giovanni Antonio Brandano, il pensionato algherese di 78 anni che lunedì sera intorno alle 20.30 è stato aggredito e pestato nel giardino di casa sua, alla periferia di Alghero, sulla strada per l'aeroporto.
I malviventi hanno staccato la corrente, lui è andato in giardino per andare a riaccendere la luce ma proprio in quel momento è stato aggredito. "Erano giovani e italiani", riferisce. All'inizio la moglie, non capendo le sue parole, ha pensato che stesse giocando con i cani. Quando ha capito che qualcosa non andava è andata a controllare, ha gridato, ha minacciato di chiamare la Polizia, come ha fatto, e così ha messo in fuga i malviventi.
Dimesso dopo 24 ore dall'ospedale civile, l'uomo ha riportato un trauma cranico ed uno orbitale. "Fisicamente sto bene", dichiara. Sul fronte investigativo l'unica novità è data dalla convinzione che quasi certamente gli aggressori non fossero armati. Un fatto che rende ancora più misterioso il blitz nella casa degli anziani coniugi.