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Mamma e bambina di dodici anni cercano un tetto. La scorsa settimana è arrivato lo sfratto. Motivo? Mancato pagamento notificato dell'affitto da sette mesi. Il caso è stato segnalato da CasaPound. L'associazione raccoglie in una nota lo sfogo della madre: "Avessi i soldi pagherei, ma purtroppo non lavoro, non riesco a trovare un impiego – sono le parole della cagliaritana – Ho chiesto e richiesto agli assistenti sociali di trovare una sistemazione per me e la mia bambina. Anche una casa-albergo, una stanza. Se mi sfrattano, il prossimo letto sarà il marciapiede".

   E CasaPound denuncia: "L' emergenza abitativa a Cagliari si fa sempre più grave: le famiglie più povere, abbandonate dalle istituzioni, sono costrette ad occupare vecchi edifici pubblici diroccati come l'ex Biblioteca di Pirri e le ex scuole di viale Regina Elena e via Flumentepido".

   "Le richieste di aiuto aumentano ogni giorno – si legge in una nota – chiediamo al sindaco Zedda ed al presidente Pigliaru l'immediata sistemazione in albergo per la madre e per i molti altri cagliaritani che vivono l'incubo del problema abitativo. Se si trovano i soldi per accogliere gli immigrati sbarcati nell'isola, si dovranno trovare prima ancora per i sardi senza casa".