"Faccio appello a tutti i movimenti autonomisti dell'isola, ma ragioniamo su quanto gli autonomisti sardi hanno portato alla Sardegna, perchè quando vanno a Roma se ne infischiano". Lo ha detto Matteo Salvini, oggi a Cagliari, per l'inaugurazione della prima sede di "Noi con Salvini", con tanto di felpa blu con la scritta Cagliari.
Al convegno con i simpatizzanti, il leader del Carroccio ha poi scambiato una breve battuta anche con il coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci, con il quale si è impegnato per un prossimo confronto in vista delle amministrative.
"Io sono autonomista federalista, indipendentista sino al midollo – ha detto Salvini – adoro l'identità, le bandiere, le lingue, le culture, i sapori e i popoli, ma divisi si perde.
Mettiamoci al tavolo insieme perché non solo rischia di sparire l'autonomia, ma l'Isola".
Infine Salvini ha proposto di sperimentare in Sardegna il regime fiscale del 15%, la flat tax cavallo di battaglia della Lega, come "tassazione di vantaggio per attrarre le imprese".
"Dei più di seimila presunti profughi che sono arrivati in Sardegna, meno del 10% è stato riconosciuto come rifugiato politico. La Sardegna non può ospitare le persone che non scappano da nessuna guerra, anche se c'è qualcuno che propone di ripopolarla con gli immigrati. Siamo alla follia totale". Così il leader della Lega Matteo Salvini, oggi a Cagliari, sulla questione dei migranti.
"Abbiamo immigrati clandestini negli agriturismo che vengono a rompere le palle perché dicono che si trovano male lontano dalla città: allora perché non tornano a casa loro? Nei prossimi 20 anni scapperanno dalla Sardegna 200 mila persone – conclude Salvini – e c'è qualcuno di sinistra che dice di riempirla di immigrati che diventeranno schiavi".
C'era anche una delegazione del movimento Anti Equitalia all'inaugurazione del nuovo circolo "Noi con Salvini", oggi in viale Sant'Avendrace a Cagliari.
Fabrizio Fadda, e Vincenzo Bodano, due rappresentanti del movimento, hanno sottoposto a Matteo Salvini una serie di emendamenti "anti usura e anticrisi, più vantaggiosi per le casse dello Stato", per correggere "le attuali vessazioni di Equitalia".
L'europarlamentare ha organizzato telefonicamente un incontro da tenersi nei prossimi giorni fra il responsabile dell'Economia della Lega Nord, Claudio Borghi, ed i portavoce del movimento.
Lo scopo: dare un seguito parlamentare a queste proposte di modifica che prevedono un tetto massimo per le sanzioni, un tetto minimo per la vendita dei beni all'asta, l'impignorabilità assoluta della prima abitazione e infine la sanzione di nullità al posto dei pignoramenti immobiliari di Equitalia.
Si è sciolto il corteo degli antagonisti che questa mattina hanno manifestato contro Salvini prima in viale Sant'Avendrace a Cagliari, dove il leader della Lega stava inaugurando la sede del circolo, e successivamente in viale Diaz, vicino all'hotel Panorama dove Salvini ha incontrato i simpatizzanti.
I manifestanti hanno abbandonato l'area, ma un gruppo ha raggiunto la questura, in via Amat, dove si trovava già schierato il Reparto mobile della Polizia. Dopo alcuni cori contro le forze dell'ordine – legati anche ai due giovani bloccati questa mattina dagli agenti con un furgone carico di arance, una mazza da baseball di ferro, striscioni rinforzati e fumogeni – gli antagonisti hanno lasciato la zona.







