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I malumori nella maggioranza sulle poste in bilancio della Finanziaria allungano i tempi in Consiglio regionale, dove i partiti del centrosinistra hanno chiesto un supplemento di riflessione per poter portare in Commissione emendamenti il più possibile condivisi.
Il confronto aperto e schietto con l'assessore della Programmazione, Raffaele Paci, i capigruppo e rappresentanti dei partiti e il presidente della Commissione Bilancio, Franco Sabatini, si è chiuso così con uno slittamento del termine di presentazione degli emendamenti a martedì 23 febbraio, alle 20.
Nel frattempo domani, alle 15.30, ci sarà una nuova riunione alla quale parteciperà anche l'assessore della Sanità Luigi Arru. Si discuterà essenzialmente, come fatto anche oggi, dei 30 milioni che mancano per il sociale. Secondo quanto si è appreso, diversi esponenti della maggioranza hanno ricordato che un anno fa Arru aveva promesso nuove regole e una razionalizzare per il fondo per la non autosufficienza e domani si verificherà questo aspetto per l'utilizzo delle risorse, visto che anche l'assessore Paci ha ribadito di non avere "tesoretti" da parte.
"Abbiamo fatto un ragionamento complessivo sulle quali si può intervenire – ha detto l'assessore al termine dell'incontro – esistono però i vincoli di bilancio che non si possono dimenticare".
Nel frattempo slitta a domani alle 11.30 il parere, inizialmente previsto per oggi, della Seconda commissione sulla Manovra finanziaria 2016-2018. L'annuncio è stato dato dal presidente della commissione Lavoro e Cultura, Gavino Manca (Pd), a conclusione delle audizioni degli assessori Virginia Mura e Claudia Firino.
Nel documento saranno contenute – così ha dichiarato Manca – le proposte integrative che la commissione formulerà anche alla luce delle indicazioni e dei suggerimenti emersi nel corso del ciclo di audizioni con il mondo del lavoro, della cultura e dello spettacolo.