Si apre un dialogo tra il presidente della Regione Francesco Pigliaru e il comitato che ieri ha organizzato la marcia su Cagliari con uomini e mezzi per rivendicare lavoro e sviluppo nel Sulcis. È ciò che è emerso dopo l'incontro convocato oggi dal governatore per le 17 e al quale hanno partecipato il segretario generale di Cgil Sulcis Iglesiente, Fabio Enne, e tutti i rappresentanti dei movimenti di Partite Iva, Zona Franca, Studenti, artigiani e commercianti e disoccupati.
Pigliaru ha ribadito quanto già fatto dalla sua Giunta per promuovere sviluppo in una delle province più povere d'Italia.
"Lavoriamo continuamente per lo smelter di Portovesme, abbiamo tolto l'Igea da una palude pericolosa e stiamo cercando di dare una prospettiva ad Eurallumina", ha detto.
Quanto al Piano Sulcis, Pigliaru ha sottolineato che "di fatto è partito con noi", e che "comunque, salvare l'industria e attuare il Piano Sulcis non saranno sufficienti per uscire dalla crisi, bisognerà puntare anche su altri settori come l'agroalimentare e il turismo", fermo restando che "siamo pronti ad ascoltare ogni proposta".
Enne della Cisl ha confermato che un dialogo è stato aperto: "il presidente si è detto disponibile a rincontrarci previa richiesta. Quella di oggi è stata più una discussione generale, la prossima volta siamo pronti a entrare nel merito con proposte precise". Inoltre, "ci auguriamo che d'ora in avanti i tavoli sul Sulcis non siano paralleli ma coinvolgano le parti sociali, datoriali e anche i movimenti".
Regione Sulcis, patto tra Pigliaru e i comitati
Sulcis, patto tra Pigliaru e i comitati







