Nuovo attentato contro un sindaco in Sardegna la scorsa notte a Desulo (Nuoro), dove è stata presa di mira la casa del primo cittadino Gigi Littarru. Tre colpi sono stati esplosi intorno all'1.30, all'altezza del soggiorno, al piano terra dell'abitazione dove il sindaco vive con la moglie e i due figli. I vetri della finestra sono andati in frantumi e i colpi esplosi hanno danneggiato alcuni suppellettili presenti nella stanza. A quell'ora in casa dormivano tutti. Il sindaco dopo le esplosioni ha chiamato subito i Carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della Compagnia di Tonara, diretti dal capitano Andrea Di Nocera. Littarru era stato preso di mira altre volte dai malviventi: nel maggio scorso, quando si preparava alle elezioni per il secondo mandato, erano apparse sui muri del paese scritte con minacce di morte rivolte a lui e a un suo consigliere.
"Il sindaco di Desulo non può essere lasciato solo e oggi la vicinanza, ma soprattutto il sostegno dell'Assemblea sarda, non devono mancare". Il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Gianfranco Ganau interviene così dopo l'attentato contro il primo cittadino di Desulo (Nuoro), Gian Luigi Littarru, "esprimendo a nome di tutto il Consiglio regionale della Sardegna, massima solidarietà all'amministratore locale e alla sua famiglia".
Attentato che, secondo quanto appreso, potrebbe essere legato alla questione dell'abbattimento di maiali allo stato brado per contrastare la diffusione della peste suina africana.
"L'episodio di questa notte avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi – prosegue Ganau – un atto ignobile che non può essere in alcun modo giustificato e per il quale ci auguriamo vengano al più presto individuati e puniti i colpevoli. Detto questo mi sento il dovere di ricordare che la Regione porta avanti sin dai primi mesi dell'insediamento della nuova Giunta un'azione mirata a sconfiggere definitivamente la peste suina attraverso un piano d'azione straordinario per il contrasto e l'eradicazione della peste suina africana. Serve fiducia nella prevenzione e nel lavoro portato avanti dall'assessorato regionale alla Sanità. Non è un caso che in soli due anni il numero dei focolai si sia ridotto di quasi due terzi. Le regole oggi sono certe, dure e severe e non possiamo pensare di indietreggiare di un solo passo. La guerra alla peste suina – conclude il massimo rappresentante dell'Assemblea sarda – si combatte anche contro gli allevamenti irregolari, la maggiore fonte di diffusione del virus".
"Nessuna ragione può giustificare mai l'utilizzo della violenza verso nessuno. Ancor più grave è che questi atti si indirizzino verso il rappresentante della comunità". Così il vice capogruppo Pd in Consiglio regionale, Roberto Deriu, esprime la "forte solidarietà al sindaco Gigi Littarru, alla sua famiglia e all'intera comunità di Desulo dopo l'atto intimidatorio della scorsa notte".
"Fratelli d'Italia-AN della Sardegna, unitamente ai consiglieri regionali Paolo Truzzu, Gianni Lampis e gli amministratori degli enti locali del movimento, esprimono solidarietà al sindaco di Desulo Gigi Littarru, vittima questa notte di un infame attentato nella sua abitazione privata". E' quanto si legge in una nota di FdI-An.
"Non c'è alcuna giustificazione per questo gesto criminale e ancora più di prima le Istituzioni devono far sentire la propria presenza a Desulo non con più forze dell'ordine ma con più servizi per togliere qualsivoglia alibi ai malintenzionati e dare maggiore sollievo agli amministratori come Gigi Littarru che combattono per far sopravvivere i paesi di montagna".
"Esprimiamo solidarietà al sindaco di Desulo e ai suoi familiari ed una ferma condanna dell'atto intimidatorio nei suoi confronti, ma ancora una volta rimarchiamo la necessità di non limitarsi alle parole di circostanza. Sono passati mesi ormai dalla visita del ministro del'Interno, ma ancora non abbiamo la percezione di una maggiore presenza dello Stato in difesa della norma dialettica democratica nei territori". Lo ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Pietro Pittalis.
"Sollecitiamo il presidente della Regione affinché, insieme all'ANCI, richieda all'esecutivo nazionale un'azione incisiva per estirpare alla radice fenomeni che colpiscono non solo i singoli amministratori locali, ma intere comunità", ha concluso Pittalis.
"Esprimiamo piena e affettuosa solidarietà al sindaco di Desulo Gigi Littarru, vittima di un atto intimidatorio vile e disonorevole ". Lo ha dichiarato il presidente regionale dell'Anci, Pier Sandro Scano che, a nome di tutti i sindaci nel confermare il totale sostegno e la stima incondizionata, ha espresso l'incoraggiamento ad andare avanti nell'attività amministrativa, a pochi mesi dal mandato rinnovato, nell'interesse della comunità desulese e delle zone interne della Sardegna.
"Ancora una volta richiamiamo ad una maggiore presenza, non solo fisica ma con i fatti, delle istituzioni, in un territorio che merita maggiore attenzione sempre e non solo quando si verificano questi fatti", ha aggiunto Scano, sottolineando che probabilmente la matrice dell'attentato va ricercata nella problematica della peste suina.
Scano ha quindi ribadito la necessità di un'azione condivisa e di collaborazione, con la piena e totale disponibilità dell'Anci, nell'attuazione del piano di eradicazione che, nella tutela della comunità desulese e nell'attuazione della prevenzione prevista, veda il paese di Desulo confermare la sua vocazione a modello nel panorama dell'allevamento suinicolo regionale.







