"Ribaltare una gara del genere con un grande Pescara è stato un bel segnale: ha mostrato quanto i ragazzi ci tengono ad andare in serie A". È il commento finale dell'allenatore del Cagliari Massimo Rastelli, al termine della sfida di questo pomeriggio al Sant'Elia.
"Sapevamo che questa partita era importante – ha spiegato – soprattutto perché si poteva segnare un solco soprattutto a livello psicologico. Il record della Juve? Ci fa piacere che abbiamo fatto finora più punti di una squadra di campioni del mondo. Ma ci sono ancora quindici partite e quarantacinque punti in palio: dobbiamo continuare".
Ma non era cominciata bene. "Primo tempo da incubo – osserva Rastelli – tanto merito al Pescara, ma noi nel primo tempo non siamo scesi in campo, è stata una settimana difficile: ho perso tanti uomini".
Sul fronte biancazzurro, naturalmente, c'è un po' di delusione. "Il Cagliari ha un piede e mezzo in serie A – ha detto il tecnico Massimo Oddo – sta disputando un grandissimo campionato. Ma oggi sono felice, ho capito la forza della mia squadra: ha giocato alla pari e a volte in maniera superiore ai primi in classifica".
L'analisi della gara. "Un grandissimo primo tempo, abbiamo dominato, ma il secondo tempo è stato equilibrato. Poco da rimproverare alla squadra, ma oggi abbiamo commesso errori davanti", ha concluso l'allenatore del Pescara.
Uncategorized Rastelli: “Ribaltare questa gara? Un gran segnale”
Rastelli: “Ribaltare questa gara? Un gran segnale”







