Presidente Tommaso Giulini in sala stampa dopo la sconfitta in casa per 1-0 con il Novara. Fatto insolito, non era mai successo in questo campionato. Ma sono bastate poche parole per sapere perché: soltanto un segnale per far capire che la società, anche nel momento più difficile della stagione, è vicina al gruppo.
"Siamo assolutamente contenti – ha esordito il presidente – di quanto finora ha fatto questa squadra: un grande gruppo e grandi uomini. Problemi nello spogliatoio? Nessuno: tutti uniti. Meglio che questo periodo sia capitato ora che abbiamo 61 punti".
Nessuna polemica sull'arbitraggio: "L'unica cosa che mi sento di dire – ha spiegato Giulini – è il fastidio quando si parla e si è parlato di Cagliari favorito dagli arbitri. Guardiamo tutte le partite: sono sicuro che gli episodi a nostro sfavore siano superiori. Società e gruppo meritano rispetto". Il periodo buio? "Infortuni e squalifiche – ha sottolineato – prendiamo Fossati: ricordiamo che nelle ultime 4-5 partite ha tenuto lui in piedi il centrocampo. E anche in dieci abbiamo giocato con grandissimo orgoglio: se ci fosse stato il pari non ci sarebbe stato nulla da dire".
Anche per il mister Rastelli il periodo no dei rossoblù è legato alle assenze. "Vero, prestazioni al di sotto delle nostre possibilità – ha osservato – ma quando mancano giocatori come Munari, Di Gennaro, Cinelli e Ceppitelli a pagare è la prestazione generale. Contro il Novara l'espulsione di Fossati è arrivata quando stavamo iniziando a carburare". Il futuro? Ora per la prossima partita mancherà anche Fossati, ma il mister per la trasferta di Trapani potrà contare a centrocampo almeno su Cinelli. "Non dobbiamo farci prendere dallo sconforto – ha ribadito Rastelli – c'è un buon margine di vantaggio. E dobbiamo recuperare tutti i giocatori". Dopo la gara di sabato in Sicilia c'è una "tregua" che potrebbe accelerare il recupero di alcuni infortunati: si rigioca il 14 marzo in casa con il Perugia.







