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Si allungano i tempi per il ripristino della potabilità dell'acqua distribuita da Abbanoa agli utenti di Oristano e delle frazioni di Massama e di Nuraxinieddu.
A sei giorni dall'ordinanza con la quale il sindaco Guido Tendas vietava l'utilizzo dell'acqua per scopi potabili o alimentari, Comune e Abbanoa infatti tacciono. Parla invece la Asl 5 che ha diffuso una nota stampa per spiegare che in attesa di nuove comunicazioni da parte di Abbanoa sugli interventi eseguiti o programmati e sui risultati dei controlli ispettivi e analitici, i suoi tecnici non possono procedere a nuove analisi sulla potabilità dell'acqua che sgorga dai rubinetti collegati alla rete di Abbanoa. Pertanto restano in vigore tutti i limiti di utilizzo previsti dall'ordinanza del primo cittadino.
Stessa situazione a Tinnura e Flussio, dove sono tornati alla normalità i valori batteriologici ma restano fuori norma quelli relativi alla presenza di alluminio.
Buone notizie, invece, per gli utenti di Tresnuraghes, dove tutti i valori sono tornati alla normalità e l'acqua è considerata di nuovo potabile.