Il lutto cittadino è terminato ufficialmente con le esequie di ieri. Ma la cappa di tristezza e di dolore rimangono. E ora parenti e comunità sono in attesa di risposte più precise sui tragici fatti avvenuti in Libia nella regione di Sabrata e sui mesi che hanno preceduto il drammatico epilogo. Qualche indicazione è già arrivata dalla autopsia, ma Capoterra vuole sapere di più. Tanta commozione nelle celebrazioni di ieri. Ma anche molta compostezza, quasi a voler seguire l'esempio della famiglia di Fausto Piano, sempre in doloroso silenzio sia durante i mesi del rapimento, sia nei giorni successivi alla tragedia.
Tutta la comunità di Capoterra si è stretta, infatti, attorno ai parenti di Piano, il tecnico della Bonatti ucciso nove giorni fa. Ieri migliaia di persone non sono volute mancare all'appuntamento con l'ultimo saluto a Fausto. Ma la solidarietà e la vicinanza mostrata durante il funerale continuano, con discrezione e rispetto, oggi e nei prossimi giorni.
Capoterra in lacrime: “Ora la verità sulle morte di Fausto”







