buoncammino-fi-and-ldquo-lo-stato-rioccupa-l-and-rsquo-ex-carcere-and-rdquo

“Commissione territoriale riconoscimento della protezione internazionale”. Recita così la targa affissa all’esterno dell’ex carcere di Buoncammino. In barba alle promesse (rilanciate appena qualche giorno fa dal ministro della Giustizia Orlando) non tornerà in mano ai cagliaritani e ai sardi. Ma diventerà un ufficio del Ministero degli Interni, destinato all’esame delle domande dei richiedenti asilo. Oggi la consegna degli arredi, come denuncia nella propria pagina facebook il coordinatore regionale Fi Cappellacci: “In questo momento una ditta sta scaricando invece il materiale per una nuova occupazione del complesso, che, forse per sempre, sarà sottratto alla città di Cagliari e alla Sardegna”, attacca l’ex presidente della Regione, “un anno e mezzo fa abbiamo presentato una mozione per chiedere al presidente della Regione di attivare la procedura prevista dall'articolo 14 dello Statuto per il passaggio del bene alla Sardegna, ma nessuno ha mosso un dito. Non ci fermeremo”, conclude, “non resteremo zitti perché, cessata la sua funzione, l'ex casa circondariale deve diventare uno spazio aperto al pubblico e non un ufficio con vista per pochi eletti”.