È slittata al 4 aprile la requisitoria davanti ai giudici della Prima sezione penale del Tribunale al processo scaturito dalla prima inchiesta sui fondi ai gruppi del Consiglio regionale, relativamente al Gruppo Misto della XIII legislatura, dal 2004 al 2009.
Questa mattina doveva iniziare la discussione del pubblico ministero Marco Cocco, ma la lunga durata di un'altra discussione ha convinto i giudici a far slittare l'avvio della requisitoria che necessiterà comunque di più di un'udienza. Dei venti indagati iniziali, sono rimasti in 14 a processo dopo le condanne di Adriano Salis in abbreviato, Salvatore Ladu e Beniamino Scarpa che sono stati stralciati, e le assoluzioni di Peppino Balia e Renato Lai. La morte dell'ex consigliere Pino Giorico ha estinto anche il suo procedimento penale.
Oggi dunque il pm doveva iniziare la discussione per poi formulare le richieste nei confronti dell'ex capogruppo del Misto, Giuseppe Atzeri (accusato anche di mobbing dall'ex funzionaria del Consiglio regionale, Ornella Piredda) ma anche per Giommaria Uggias, Tore Amadu, Carmelo Cachia, Maria Grazia Caligaris, Oscar Cherchi, Mario Floris, Raimondo Ibba, Sergio Marracini, Raffaele Farigu, Pierangelo Masia, Alberto Randazzo, Vittorio Randazzo e Salvatore Serra. L'inchiesta è legata all'utilizzo dei soldi destinati alle attività del gruppo che, secondo la Procura, sarebbero invece stati spesi illegittimamente dagli imputati che ricevevano ogni mese altri 2500 euro.
Proprio dalla questa inchiesta, poi, ne sono nate anche altre rivolte ad altri gruppi consiliari e alla legislatura successiva che, complessivamente, hanno portato all'iscrizione nel registro degli indagati di oltre un'ottantina di politici. Oggi il tribunale ha rinviato la discussione al 4 aprile, fissando anche altre due udienze all'11 aprile e al 2 maggio.







