''Una riunione fruttuosa, nella quale abbiamo affrontato il tema del rapporto tra il sistema delle regioni italiane e la Tunisia, che in questo momento porta avanti con coraggio e determinazione un processo democratico tanto importante quanto difficile nell'attuale scenario mediterraneo''. Così il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru ha commentato l'incontro, questa mattina a Tunisi, con il Ministro tunisino per lo Sviluppo, gli Investimenti e la Cooperazione Internazionale, Yassine Brahim.
''La nostra cooperazione, già avviata da tempo, potrà essere rinforzata in settori fondamentali come lo sviluppo economico e l'istruzione'', ha proseguito Francesco Pigliaru. ''Continueremo a dialogare per definire progetti e a lavorare insieme per renderli concreti.'' Il presidente della Regione, in questa missione a Tunisi, rappresenta la Conferenza italiana delle Regioni, che ha affidato alla Sardegna il coordinamento nell'ambito della cooperazione internazionale. Prossimo appuntamento odierno la riunione istituzionale per l'avvio operativo del nuovo Programma ENI CBC Med, di cui la Regione Sardegna è Autorità di gestione. La missione nasce all'interno della Conferenza delle Regioni dove è stato approvato, lo scorso 17 dicembre, un documento sulle relazioni con la Tunisia, finalizzato a contribuire al processo di riequilibrio territoriale, a sostenere il decentramento, e a rafforzare la cooperazione in aree di mutuo interesse quali agricoltura, sviluppo rurale, inclusione, istruzione. Oltre a Pigliaru, in Tunisia – secondo il programma – è prevista anche la presenza di Rosario Crocetta, Presidente della regione Sicilia, Franco Codega, Presidente della VI Commissione (Cooperazione allo sviluppo) della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Fabrizio Sala, Vice Presidente della Regione Lombardia, Pasquale Passarelli, delegato del Presidente della Regione Molise, Mario Gay, Vice Direttore generale Osservatorio interregionale per la cooperazione allo sviluppo, Massimo Carpinelli, rettore dell'Università di Sassari, Gian Mario Demuro, assessore degli Affari Generali della Regione Sardegna, e Anna Catte, Direttore dell'Autorità di Gestione del Programma ENI 2014 – 2020. Il Programma rappresenta un'ambiziosa iniziativa che ha l'obiettivo di rafforzare la cooperazione all'interno dello spazio euro-mediterraneo, affrontando le sfide comuni nell'ambito dei seguenti settori: sviluppo delle imprese e delle PMI; supporto a istruzione, ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione; promozione dell'inclusione sociale e lotta alla povertà; protezione dell'ambiente, adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici. Con una dotazione di 209 milioni di euro, il Programma vede la partecipazione di 13 Paesi e di oltre 95 territori dove vivono circa 185 milioni di persone.
Regione Cooperazione internazionale, Pigliaru a Tunisi
Cooperazione internazionale, Pigliaru a Tunisi







