assalti-a-portavalori-una-famiglia-al-vertice-degli-affari-criminali-in-sardegna

Si svolgevano all'interno degli ovili sparsi nelle campagne della provincia di Nuoro le riunioni per preparare gli assalti ai furgoni portavalori: lo hanno scoperto Polizia e Gdf che per mesi hanno monitorato le mosse dell'organizzazione paramilitare scoperta in Sardegna.
Il blitz di oggi ha preso di mira quello che secondo investigatori e inquirenti è il 'sancta sanctorum' del crimine sardo: in particolare i provvedimenti emessi dalla Dda di Cagliari vanno a colpire la famiglia degli Olianas che, sempre secondo le indagini, da anni si spartirebbe e gestirebbe gli affari criminali sull'isola.
Nel corso dell'indagine, gli investigatori sono riusciti a documentare la progettazione degli assalti, i sopralluoghi, il furto delle auto per compiere i colpi, il reperimento delle armi e, appunto, le riunioni negli ovili. Tra le azioni realizzate dall'organizzazione e documentate dalle indagini anche l'assalto al caveau di Nuoro, avvenuto nel 2013, che ha fruttato alla banda oltre 6 milioni di euro.