Hanno lasciato la rotonda di via Cadello e percorso via Santa Maria Chiara, bloccando il traffico, gli oltre 200 migranti arrivati pochi giorni fa in Sardegna e protagonisti questa mattina a Cagliari di una vibrata protesta perché vogliono lasciare l'Isola al più presto e non intendono però farsi prendere le impronte digitali. Tutti vogliano raggiungere i loro parenti in altre paesi europei.
Polizia, carabinieri e vigili urbani controllano la situazione, mentre i funzionari dell'Ufficio stranieri della Questura e i mediatori culturali stanno cercando di fermare la protesta. I migranti, spiegano i mediatori, non hanno denunciato problemi di cibo, alloggio o di impossibilità a comunicare con i parenti, vogliono però lasciare Cagliari, senza rischiare di rimanere bloccati in Italia, circostanza temuta se dovessero accettare di farsi prendere le impronte.
E' stato spiegato ai manifestanti che una volta prese le impronte saranno trasferiti nei paesi in cui vivono i loro parenti, come previsto dalla normativa dell'ottobre 2015, oppure dove c'è disponibilità di quote. Al momento i migranti sono tornati nelle vicinanze della rotonda di via Cadello, a pochi metri dall'albergo che è stato adibito a centro di accoglienza.
La situazione è costantemente tenuta sotto controllo.







