Quando Sau l'ha messa dentro al quinto minuto di recupero il mister è esploso di gioia. Forse un Rastelli così non si era mai visto. Un gol pesante perché significa tre punti e vetta. Ma soprattutto perché ora, a nove giornate dal termine e con una distanza ormai abissale dalle inseguitrici che possono mettere in discussione la promozione diretta, la serie A è proprio a un passo.
"E' una vittoria fondamentale – spiega l'allenatore rossoblù al termine della soffertissima gara con il Modena costata la panchina al collega Crespo – Ci dà i punti di cui abbiamo bisogno nel nostro cammino verso la promozione e in un momento nel quale stiamo ritrovando il gioco e le individualità, dopo tanti infortuni. Il nostro obiettivo adesso è vincere quante più partite possibile. Sono sicuro che, quando staranno più tranquilli psicologicamente, questi ragazzi offriranno un calcio migliore".
Un Cagliari che, in superiorità numerica, ha rischiato davvero grosso. "Abbiamo fatto bene nei primi venti minuti – dice il tecnico rileggendo mentalmente la partita – costruendo diverse occasioni nitide. Poi ci siamo adagiati sui ritmi del Modena, che naturalmente non aveva fretta. Abbiamo creato poco, anche dopo essere rimasti in undici contro dieci. Paradossalmente quando sembrava finita siamo riusciti a trovare due guizzi grazie ai quali abbiamo ribaltato il risultato". Farias decisivo: un gol e l'assist per la vittoria in cinque minuti. "Lui è fatto così – commenta Rastelli – Nel corso della sua carriera gli è mancata la continuità, ma quando si accende è capace di decidere le partite".







