"Bisogna scongiurare l'ipotesi che il vertice G7 si tenga in Sicilia perché questa scelta sarebbe un'ulteriore punizione per La Maddalena dopo il mancato svolgimento del G8". Lo ha affermato in Consiglio regionale il capogruppo dei Cristiano popolari socialisti, Pierfranco Zanchetta.
L'esponente dell'Upc di La Maddalena ha annunciato la presentazione di un ordine del giorno per affrontare la discussione sull'argomento all'interno dell'Assemblea appena si chiuderà il confronto sulla Finanziaria 2016. Sarà un documento che impegnerà il presidente e la Giunta perché intervenga presso il Governo affinché questa ipotesi non venga portata avanti", ha concluso.
"Se venisse confermata la notizia che il prossimo G7 avrebbe sede a Taormina in Sicilia, anziché come inizialmente ipotizzato a La Maddalena, assisteremmo all'ennesima conferma che la nostra Isola poco conta nello scenario politico nazionale e che tutti i proclami sulla necessità di intervenire per mitigare lo scempio del mancato G8 sono parole al vento". Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia e sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino, a seguito delle indiscrezioni sull'indicazione della Sicilia quale sede del prossimo summit internazionale.
"Condivido la linea del collega Zanchetta che ha richiesto un impegno della Giunta regionale affinché insista con il governo perchè il G7 del 2017 si tenga obbligatoriamente a La Maddalena – aggiunge Fasolino -. Se i giochi fossero invece fatti come appare, serve che il governo nazionale di concerto con quello regionale si impegnino con azioni concrete per dare la giusta dignità all'Isola di La Maddalena, superando le tante criticità che oggi ancora permangono dopo 7 anni da quel beffardo mancato summit".







