Il laboratorio di emodinamica a Lanusei, che garantisce le urgenze, diventa realtà: presto sarà aperto e collegato all'Aou di Cagliari che dovrà garantirne l'operatività con il personale specialistico. Sarà articolato su due sedi operative, una a Cagliari, attiva 24 ore su 24 per tutto l'anno, l'altra con sede a Lanusei, attiva tra le 6 e le 8 ore per massimo due giorni alla settimana.
La sperimentazione durerà tre mesi. Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell'assessore della Sanità, Luigi Arru, accogliendo una forte richiesta che arrivava dal territorio: i pazienti, infatti, erano costretti a estenuanti trasferte a Cagliari o Nuoro.
L'ultima eclatante protesta per richiedere l'apertura del reparto nell'ospedale Nostra Signora della Mercede era stata attuata dall'associazione cardiopatici "Gli Amici del cuore d'Ogliastra": in cento avevano attuato lo sciopero della fame e dei farmaci. L'emodinamica di Lanusei era finita anche tra gli sprechi della sanità segnalati a livello nazionale da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato.
In attesa dell'approvazione della rete regionale dei laboratori di emodinamica, contenuta nella riforma della rete ospedaliera, il via libera della Giunta prevede l'attivazione in un sistema di hub&spoke, con un bacino di riferimento delle Asl di Cagliari e di Lanusei. Gli oneri economici per le attività erogate al Nostra Signora della Mercede sono a carico dell'Azienda di Lanusei che coprirà le spese con il risparmio che la Asl avrà in seguito alla riduzione della mobilità passiva dei propri assistiti.
Regione Emodinamica, apre laboratorio a Lanusei
Emodinamica, apre laboratorio a Lanusei







