Sospensione per sei mesi dal lavoro per un'altra operatrice sanitaria dell'Aias di Decimomannu, il centro finito nella bufera due mesi fa per presunti maltrattamenti ai danni degli ospiti disabili. È il provvedimento notificato oggi dal Carabinieri del comando provinciale di Cagliari e dal Nas a Monica Frau, l'unica a non essere colpita, il 15 febbraio scorso, dai provvedimenti di sospensione emessi dal Gip del tribunale di Cagliari nei confronti di 14 tra operatori e amministratori della struttura.
La donna, comunque, era già stata sospesa dai vertici dell'associazione.
Il pm Liliana Ledda aveva fatto ricorso al tribunale del Riesame, chiedendo la sospensione della Frau, poi accolta, e gli arresti domiciliari per l'infermiere Roberto Cannavera e per gli operatori Carlo Pintus, Luigi Lobina e Tiziana Meloni. I giudici hanno respinto l'istanza per Pintus, Lobina e Meloni, e accolto invece quella per Cannavera. Per l'infermiere, difeso dall'avvocato Mario Canessa, il provvedimento non è scattato perchè nel frattempo ha presentato ricorso in Cassazione.
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Aias Decimo, inchiesta botte a disabili: sospesa operatrice







