Sono peggiorate le condizioni di salute di Stefania Malu, l'anziana detenuta di 83 anni che dal carcere di Cagliari-Uta lo scorso 26 aprile era finita in Ospedale per la terza volta in pochi giorni. La donna, che non è piantonata, è stata trasferita dal San Giovanni di Dio al Policlinico Universitario di Monserrato. Ne dà notizia Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione Socialismo Diritti Riforme, sottolineando che "le istanze del legale avv.
Marco Lisu per permettere alla donna di continuare a scontare la pena ai domiciliari non avevano avuto alcun esito così come l'appello per un atto umanitario da parte della Magistratura di Sorveglianza in considerazione delle oggettive difficoltà a gestire in una struttura penitenziaria una persona con diversi gravi disturbi".
"La speranza – rileva l'ex consigliera regionale – è che, nonostante la gravità della situazione, l'anziana detenuta possa riprendersi e ottenere di poter andare a vivere con una figlia o essere curata in una RSA. Non si può tuttavia negare che talvolta la burocrazia, ritardando il percorso per una soluzione razionale dei problemi, rischia di complicarli allungando i tempi e facendo emergere il lato peggiore della giustizia".
Il Tribunale di Sorveglianza ha fissato l'udienza per l'esame dell'istanza sulla reclusione domiciliare o in una Residenza Sanitaria Assistenziale al 18 agosto prossimo.
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