Sono attive dall'1 luglio scorso su tutto il territorio della Sardegna per garantire la sicurezza dei cittadini in caso di azioni terroristiche. Api e Sos, rispettivamente Aliquote di Pronto Intervento e Squadre Operative di Soccorso dei carabinieri, dalla loro costituzione, su specifiche disposizioni del generale Paolo Nardone, comandante della Legione Carabinieri Sardegna, pur in assenza di particolari allarmi, hanno iniziato un percorso di addestramento finalizzato all'integrazione operativa con i reparti Territoriali.
Proprio nei giorni scorsi a Cagliari si è svolta un'esercitazione interna dove è stato simulato un intervento a seguito di un attentato terroristico simile a quelli avvenuti nelle scorse settimane in Belgio, Francia e Germania. Un'esplosione con feriti in un centro commerciale, la fuga delle persone e quelle degli attentatori, l'intervento di una pattuglia dei carabinieri e l'individuazione dei terroristi in fuga, l'arrivo delle altre Componenti del Comando provinciale dei carabinieri, compresi i negoziatori, ed infine il blitz delle Aliquote operative di pronto intervento.
Scopo principale dell'esercitazione avvenuta in una caserma a Cagliari, cui ne seguiranno altre nelle prossime settimane, è stato quello di rodare tutte le componenti che intervengono in caso di un attentato e la sinergia tra le varie componenti dei carabinieri in tutti gli scenari possibili.







