strage-brescia-responsabile-eccidio-la-destra-eversiva
La strage di piazza della Loggia a Brescia è 'sicuramente riconducibile alla destra eversiva e tutti gli elementi convergono inequivocabilmente sulla colpevolezza di Carlo Maria Maggi. Lo scrivono i giudici della Corte d'Assise d'appello di Milano nelle motivazioni della sentenza con cui condannarono Maggi, allora ispettore di Ordine nuovo per il Triveneto, che sapeva di poter contare su 'coperture' di apparati dello stato, e l'ex collaboratore dei servizi segreti Maurizio Tramonte, all'ergastolo per l'eccidio del 28 maggio del '74.