Le forze speciali italiane stanno operando in Libia. Fonti istituzionali spiegano che si tratta di alcune decine di militari dei corpi speciali e che il loro compito è quello di
formazione e addestramento. I soldati inviati nel Paese stanno operando sotto le dirette dipendenze della presidenza del Consiglio. Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti intanto esprimono preoccupazione per le tensioni crescenti vicino al terminal petrolifero di Zueitina: 'controllo del petrolio al governo Sarraj, com'è riconosciuto dalla risoluzione Onu'. L'Isis ha annunciato oggi di avere abbattuto un caccia di Fajr Libya sul cielo di Sirte e di avere ucciso il pilota.







