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"Ho segnato un gol contro il Cagliari due anni fa: spero di farmi perdonare dai tifosi segnando qualche rete per loro". Parola di Panagiotis Tachtsidis, classe 1991, appena arrivato in rossoblù. Pronto per l'esordio? "Sto bene – dice incontrando i giornalisti in un hotel del capoluogo sardo – cinque minuti o novanta, io non vedo l'ora, ma sono a disposizione del mister, pronto a fare quello che mi chiede".

Prime impressioni sul Cagliari? "Finora non è stato fortunato – spiega – poteva vincere sia con il Genoa, sia con la Roma". Caratteristiche personali: "Nasco come trequartista – racconta – ma poi ho imparato a giocare davanti alla difesa. Penso di saper leggere i tempi di gioco, ma con la mia stazza fisica c'è qualche problema con la velocità, ci sto lavorando sopra". Tachtsidis era seguito dai rossoblù dai tempi di Zeman: "finalmente – sospira – sono qui". Luca Bittante, 1993, è invece una vecchia conoscenza dell'allenatore Massimo Rastelli.

"Ritrovo il mister dopo tre anni importanti ad Avellino – conferma il giocatore – Un tecnico con molto carattere: in B eravamo dati per spacciati, invece abbiamo rischiato di salire in A. A Cagliari ho ritrovato un allenatore cresciuto sotto tanti aspetti". Esterno di difesa, ma su quale fascia? "Il mio piede è il destro – sottolinea – ma me la cavo anche con l'altro: ad Avellino ho sempre giocato a sinistra". Primo giudizio sul Cagliari: "Grande serietà e progetti. In una squadra così forte, ci sono tutti i presupposti per fare bene".