Sono disposti a scendere in piazza pur di ottenere che la sede unica della Autorità portuale sarda venga fissata a Olbia. Sindaci, amministratori, consiglieri regionali e rappresentanti di sindacati e associazioni di categoria della Gallura questa mattina hanno partecipato ad un Consiglio comunale informale, convocato davanti alla sede dell'Autorità portuale del Nord Sardegna, all'Isola Bianca, per chiedere che la Giunta regionale provveda a indicare al Governo la scelta di Olbia.
"La Sardegna deve esse policentrica e non cagliaricentrica", ha detto il sindaco, Settimo Nizzi. Siamo pronti ad occupare i porti della Gallura per difendere i nostri diritti" ha affermato il sindaco di Padru e segretario dell'Upc, Antonio Satta. Per Giuseppe Meoni, sindaco di Loiri e consigliere regionale Pd, e il collega di Fi e sindaco di Golfo Stanci, Giuseppe Fasolino, "Olbia ha i numeri per rivendicare la sede".
I tempi sono stretti e per questo il Consiglio comunale di Olbia ha approvato un documento in cui si chiede la scelta della cittadina gallurese quale sede unica o il mantenimento delle due attuali sedi per tre anni, così come previsto dal disegno di legge 169 di riforma delle Autorità portuali. I consiglieri regionali galluresi, Giuseppe Meloni, Giuseppe Fasolino, Giovanni Satta e Pierfranco Zanchetta (Upc) intendono chiedere al presidente Gianfranco Ganau, di discutere l'argomento con la presentazione di un ordine del giorno.







