sfirs-nuovi-malumori-nel-centrosinistra-per-le-nomine

Nuovi malumori nel centrosinistra: Rossomori, Upc, Sinistra sarda (Pcdi e Rifondazione comunista) e Psi contro la nomina di Paolo Sestu alla guida della Sfirs, così come deciso dalla Giunta regionale oggi. Si tratta di sette consiglieri di maggioranza che rivendicano "un metodo della condivisione" e "lealtà", dopo il vertice di ieri che avrebbe dovuto sancire una nuova "pax" tra alleati, Giunta e presidente Pigliaru.

Invece la delibera sulla nomina Sfirs è arrivata fuori sacco e l'assessore dell'Agricoltura Elisabetta Falchi, espressione dei Rossomori, ha abbandonato la seduta dell'Esecutivo. La notizia della nomina, secondo quanto riferiscono i consiglieri regionali, è arrivata ieri a tarda sera dopo il vertice, ma nella riunione il nome di Sestu non sarebbe mai stato fatto, "mentre si è parlato proprio di condivisione e di fiducia". Il tema però non è il nome di Sestu, ma, come nel caso della nomina del supermanager della Asl unica, il metodo ed i criteri per la scelta " che sarebbe potuta essere anche condivisibile".