L' Europa sta vivendo ancora una 'crisi esistenziale', i cittadini dell' Unione sono stufi della 'poca coerenza' dei loro governi, poco europeisti nei parlamenti nazionali, il Patto di
stabilità ha il suo effetto, ma non deve diventare un patto di flessibilità. Così il numero uno della Commissione Ue Juncker nel suo discorso sullo stato dell' Unione alla plenaria di Strasburgo. Juncker rileva che l' Europa non è abbastanza sociale, e questo deve cambiare, poi propone di raddoppiare il programma di investimenti dell' Efsi, perché fornisca 'almeno 500 mld entro il 2020 e 532 mld fino al 2022'. Ribadisce che la difesa dal terrorismo è una priorità e annuncia l'arrivo di una proposta per registrare chi entrerà nell' Ue.







