Slitta di di un mese l'apertura dei bandi di alcune sottomisure del Programma di sviluppo rurale 2014-2020. L'ha stabilito un decreto firmato dall'assessore regionale dell'Agricoltura, Elisabetta Falchi. "La sospensione dei bandi si è resa necessaria per apportare al Psr modifiche strategiche sollecitate dai potenziali beneficiari e dai consiglieri regionali durante l'audizione nella commissione Agricoltura del Consiglio e concordate coi portatori d'interesse nel corso del workshop dello scorso luglio – spiega Falchi -. Sono state sottoposte all'inizio di agosto a Bruxelles, nel corso dell'incontro con il capo-unità della direzione generale agricoltura e sviluppo rurale della Ue Gianfranco Colleluori, e verranno presentate al Comitato di sorveglianza nei prossimi giorni".
Le sottomisure riguardano il sostegno a investimenti nelle aziende agricole, alla trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli e gli aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori e "sono le prime ad adottare le procedure a sportello e la completa dematerializzazione attraverso il Sistema informativo agricolo nazionale (Sian)", precisa l'esponente della Giunta. Per quanto riguarda invece gli interventi del Pacchetto giovani, le modifiche incentivano l'aggregazione dei giovani, per evitare la frammentazione aziendale e viene introdotta la possibilità di ammettere a domanda anche i giovani che si siano già insediati nei 12 mesi antecedenti l'apertura dei bandi.







