"In vista dell'imminente stesura dei bandi Iscol@ contro la dispersione scolastica è necessario affrontare, anche con il Ministero, i riflessi di un decreto (81 del 2015) che vieta i contratti cococo nella pubblica amministrazione dal prossimo gennaio". La richiesta arriva dalla Flc Cgil che, in una nota, evidenzia come sia in discussione proprio la formula di contratto utilizzata nel progetto Iscol@ e, dunque, sia indispensabile l'individuazione di una diversa forma contrattuale.
"Noi suggeriamo di utilizzare lo stesso tipo di contratto per il personale supplente all'interno delle scuole", ha detto il segretario regionale Ivo Vacca aggiungendo che "si tratterebbe di una migliore opportunità per i docenti e il personale Ata, sia per evitare il versamento di contributi alla gestione separata (assai poco favorevole), sia per il riconoscimento formale del servizio che l'anno scorso era stato negato ai docenti". La Flc sottolinea la validità del progetto, la cui sperimentazione ha coinvolto l'anno scorso circa 800 lavoratori, ma chiede un confronto al più presto con l'assessorato per affrontare tutte le criticità riscontrate e ottimizzare i risultati per l'anno in corso.







