"I lavoratori Vesuvius di Macchiareddu riuniti stamattina in assemblea hanno condiviso il percorso avviato ieri con la Regione". Lo ha riferito Giampiero Manca di Filctem Cgil al termine dell'incontro con i 105 dipendenti dell'azienda inglese che ha annunciato la chiusura degli impianti entro il 31 dicembre. "Sono tutti d'accordo su un punto – ha spiegato – attendere la convocazione di un vertice al Mise, unica strada per sperare in qualche soluzione diversa".
Del resto, però, il percorso tracciato dalla multinazionale dell'acciaio è sembrato chiaro: "Non si è presentata all'appuntamento di ieri in assessorato dell'Industria e ha mandato una lettera di licenziamento", ha aggiunto Manca. Sempre ieri, infatti, Vesuvius ha comunicato l'avvio della procedura di licenziamento collettivo ed ha fatto sapere che parteciperà a incontri con sindacati e Regione solo a livello nazionale. Motivo per cui l'assessore dell'Industria, Maria Grazia Piras, ha precisato che già oggi chiederà al Mise una convocazione urgente delle parti.
"Il malessere dei lavoratori è forte, per il momento attendiamo – ha concluso il sindacalista – pronti però alla mobilitazione per fare in modo che il tavolo romano diventi realtà il prima possibile".







