Il ponte sul Rio Seligheddu, alla periferia di Olbia, che era stato buttato giù durante l'alluvione dell'anno scorso per evitare che l'acqua inondasse il quartiere di Isticadeddu, sarà pronto entro Natale. Lo ha assicurato il sindaco Settimo Nizzi, che questa mattina si è presentato in via Vittorio Veneto al sit-in organizzato dai cittadini per non dimenticare quanto accaduto esattamente un anno fa e per denunciare quali disagi l'assenza di quel ponte abbia causato alla popolazione, costretta a percorrere decine di chilometri per raggiungere il centro della città.
Una cinquantina di persone, mentre gli operai si trovavano a lavoro per la realizzazione del nuovo ponte, si sono date appuntamento all'altezza del cantiere. Il primo cittadino ha assicurato come si stia facendo il possibile per accelerare i tempi, anche se dei rallentamenti si sono creati a causa dalla scoperta di una falda acquifera che ha costretto ad apportare delle variazioni al progetto iniziale. Errori che oggi i cittadini chiedono a gran voce non si commettano con gli altri lavori previsti all'interno del piano di mitigazione del rischio idrogeologico.
Il ponte sul Rio Seligheddu era stato abbattuto durante l'alluvione del 2015, su iniziativa dell'allora sindaco Gianni Giovannelli. La distruzione si era resa necessaria perché il ponte, a tre campate, non era in grado di far defluire le acque del fiume che stava esondando dagli argini, andando ad allagare il quartiere.







