latte-organismo-interprofessionale-ai-nastri-di-partenza

Primo via libera dal Ministero delle politiche agricole per la bozza di Statuto dell'Organismo Interprofessionale (OI) del settore lattiero-caseario ovicaprino e sono definitivamente cadute le perplessità della componente industriale privata, che ha annunciato l'adesione al progetto. È quanto emerso durante la riunione del tavolo del latte, convocata ieri dall'assessore dell'Agricoltura Elisabetta Falchi alla presenza dei rappresentanti di tutte le componenti: produttori, industriali, cooperative, consorzi di tutela, associazioni di categoria.

Entro dicembre, con il potenziamento dei fondi di garanzia per le piccole e medie imprese agricole, la Regione conta di aumentare la disponibilità finanziaria del comparto per una cifra che si aggira intorno ai 60/70 milioni. "Stiamo portando a compimento il primo tassello per intervenire in maniera strategica sul comparto – ha detto Falchi -. Metteremo la parola fine all'improvvisazione nella gestione delle ciclicità dei mercati e alla cattiva abitudine degli interventi-tampone a crisi in corso, inutili e spesso pure dannosi, e il comparto potrà finalmente contare su uno strumento con il quale concordare politiche di settore a lungo termine".

Nel corso dell'incontro è stata anche definita la composizione di un gruppo di lavoro di 11 persone – di cui faranno parte 5 rappresentanti della cooperazione, 3 della parte industriale e 3 dei produttori di latte – che darà l'avvio formale all'OI con la costituzione dello Statuto davanti ad un notaio, la scrittura del regolamento e la raccolta dei dati produttivi per la valutazione della reale rappresentatività dell'OI.