In Italia, la proporzione di giovani non occupati e non in istruzione o formazione (i cosiddetti Neet) è aumentata considerevolmente durante la crisi, al 27% nel 2014 contro il 20% del 2007, al penultimo posto nell'Ocse dopo la Turchia. E' quanto riferisce l'organismo internazionale per lo sviluppo e la cooperazione economica, sottolineando che le capacità che vanno perse nel paese a causa dei 'Neet' rappresentano l'1,4% del Pil. In Italia inoltre l'80% dei giovani vive ancora con i genitori, mentre sale l'aspettativa di vita e la spesa pensionistica è al primo posto nell'Ocse, pari al 16% del Pil.
Uncategorized L’OCSE: ITALIA IN CODA PER I NEET, PESANO PER 1,4% PIL
L’OCSE: ITALIA IN CODA PER I NEET, PESANO PER 1,4% PIL







