mafia-beni-sequestrati-solo-4-assegnato-definitivamente

I beni (immobili ed aziende) definitivamente assegnati a seguito di procedure di sequestro e confisca sono 6.108, pari al 4% del totale di beni iscritti nella banca dati a fine 2015.

E' quanto emerge dalla relazione periodica del ministero della Giustizia e pubblicata sul sito di "Avviso pubblico". Il Ministro della Giustizia è tenuto a predisporre una relazione semestrale al Parlamento sui beni sequestrati e confiscati alle organizzazioni criminali. Dalla relazione emerge che al 31 dicembre 2015 risultano iscritti complessivamente oltre 153.000 beni, ma solo il 4%, appunto, è stato assegnato e ha avuto quindi una destinazione.

"Un elemento di riflessione molto interessante, segno delle forti criticità nell'attuazione della legge", fa notare "Avviso pubblico", segnalando quello che da sempre è un punto debole. Infatti negli ultimi 5 anni, a fronte di un numero elevatissimo di beni sottoposti al primo decreto di sequestro e di oltre 15.000 beni oggetto di un decreto di confisca definitiva, dimostrazione della crescita dalla capacità investigativa dello Stato, i beni assegnati allo Stato o agli enti locali sono stati solo 1.630, con un andamento assai irregolare nel tempo; sotto le 100 unità sia nel 2011 che nel 2012, a fronte di 428 beni nel 2013, 163 beni nel 2014 e 857 nel 2015: quest'ultimo dato sembrerebbe però confermare un significativo miglioramento della capacità dello Stato di accelerare le procedure, se si tiene conto anche del fatto che negli ultimi mesi risultano emanati oltre 2000 decreti di destinazione.