"Un sistema ormai al collasso che non è in grado di garantire un'adeguata assistenza e che rischia di produrre conseguenze anche gravi sulla salute e sulla sicurezza di migranti e residenti". È quanto afferma il deputato del Movimento 5 Stelle, Andrea Vallascas, che ha presentato un'interrogazione al Ministro dell'Interno nel giorno dello sbarco in Sardegna di 1.258 profughi.
"La situazione – spiega il parlamentare sardo – già particolarmente critica, si è ulteriormente aggravata con gli ultimi sbarchi. La Sardegna dovrebbe partecipare al Piano nazionale di distribuzione dei flussi migratori non programmati nella misura del 2,96% della quota nazionale, ma questo limite è stato abbondantemente superato. Già nei mesi estivi il numero di migranti aveva raggiunto le seimila unità: un numero sproporzionato rispetto alle capacità e al dimensionamento delle strutture preposte alle procedure di accoglienza. La conseguenza – aggiunge – è che si è determinata una situazione insostenibile, viste anche le particolari esigenze di persone che hanno affrontato situazioni drammatiche e considerato che tra di loro ci sono soprattutto molti minori non accompagnati".
"L'emergenza ha raggiunto un livello tale che, nonostante l'encomiabile lavoro degli operatori, il sistema dell' accoglienza non è più in grado di garantire livelli accettabili di assistenza. Le conseguenze maggiori – conclude il deputato del M5s – ricadono spesso sulle amministrazioni locali, prive di risorse e strumenti adeguati, non solo per avviare adeguati progetti di inclusione sociale, ma per affrontare l'emergenza".







