“Siamo basiti dall’atteggiamento mostrato dalla Digos al presidio di sabato mattina davanti l’ex Scuola Penitenziaria” – dichiara CasaPound in una nota – “nel corso della manifestazione regolarmente autorizzata, i cittadini ed alcuni nostri militanti sono stati presi in disparte dagli agenti in borghese per essere velatamente minacciati di denuncia nel caso in cui il presidio non si fosse sciolto dall’entrata della struttura”.
“Tutto è nato dall’arrivo di 2 camion diretti all’interno dell’ex Scuola” – continua la nota – “i cittadini non hanno accettato che, mentre manifestavano proprio contro la sua trasformazione in centro d’accoglienza per immigrati, questa conversione potesse iniziare sotto i loro occhi con l’ingresso dei camion”.







