"Potete avere macchine e soldi ma la mia opinione rimarrà sempre la stessa". È la frase pubblicata su Facebook che ha portato all'omicidio per errore di Alessandro Picci, il pregiudicato di 47 anni freddato con una pistolettata in bocca in via Pertusola, nel quartiere di Is Mirrionis a Cagliari.
Martin Aru, il giovane reo-confesso del delitto, ha vissuto quella frase come un insulto, decidendo di vendicarsi dell' autore. Picci ha avuto la sfortuna di trovarsi sulla sua strada e di essere stato preso come scudo dal vero bersaglio di Aru, il fratello del presunto autore del post, scampato così all'agguato nel quale è invece rimasto ucciso il pregiudicato. Il giovane omicida era stato in qualche modo sbeffeggiato sui social per aver vinto 100mila euro.
Immediata la sua risposta: "Pidocchi siete e pidocchi rimarrete". Seguita a stretto giro dalla spedizione punitiva a cui ha preso parte anche il padre di Aru, in carcere pure lui per concorso in omicidio.







