E' attesa per questo pomeriggio l'autopsia sul cadavere di Giovanni Antonio Calia, l'allevatore di 63 anni di Lula (Nuoro), ucciso a fucilate all'alba di ieri nel suo podere. Il sostituto procuratore di Nuoro, Manuela Porcu, titolare dell'inchiesta, ha affidato l'incarico al medico legale Vindice Mingioni che effettuerà l'esame nell'ospedale San Fracesco di Nuoro.
Ad uccidere l'allevatore – con un passato da sequestratore (era stato condannato a 18 anni ed uscito di prigione nel 2011) – secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, sarebbe stato uno o più colpi di fucile in testa, che ne avrebbero sfigurato il viso. Sarà il medico legale a ricostruire la dinamica del delitto e l'esatto numero di colpi esplosi.
Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Bitti e del reparto operativo del Comando provinciale di Nuoro che ininterrottamente da ieri stanno interrogato parenti, amici e vicini di pascolo di Calia e tutte le persone che lo frequentavano negli ultimi tempi. La vittima era uscita dal carcere cinque anni fa e da allora tutti a Lula lo descrivono come un uomo tranquillo.







